STRANGER THINGS
Anno: 2016 – in produzione
Stagioni: 3
Episodi: 25
Durata: 42-77 min (episodio)
Ideatore: Matt e Ross Duffer
Interpreti: Winona Ryder, David Harbour, Finn Wolfhard, Millie Bobby Brown: Gaten Matarazzo, Caleb McLaughlin, Natalia Dyer, Charlie Heaton, Cara Buono, Noah Schnapp, Sadie Sink, Joe Keery, Dacre Montgomery, Priah Ferguson 
Musiche: Kyle Dixon, Michael Stein
Produttore esecutivo: Matt e Ross Duffer, Shawn Levy, Dan Cohen
Casa di produzione: Camp Hero Productions, 21 Laps Entertainment, Monkey Massacre


Scritto da Luca De Sanctis


Stranger Things
torna su Netflix con la terza attesissima stagione, disponibile dal 4 luglio 2019. La serie ha raggiunto il successo mondiale già dopo la prima stagione, conquistando soprattutto per il suo fascino vintage anni ’80 che da qualche anno a questa parte è tornato in voga sia tra i giovanissimi che tra i nostalgici. 
La serie attinge in modo scaltro dal filone di film anni ’80 e ’90 sul paranormale, specialmente quelli ‘per famiglie’, dando una considerevole svecchiata alla forma e all’estetica ma mantenendo le stesse atmosfere e giocando con gli stessi schemi un po’ come aveva fatto J.J. Abrams nel 2011 con Super 8. Chi è cresciuto con E.T. e Stand By Me sicuramente si ritroverà ad apprezzare un titolo del genere, fatto seriamente e con una grande produzione alle spalle ma comunque destinato ad essere un prodotto di intrattenimento. 

L’inizio


La prima stagione regge benissimo e scorre in modo fluido con dei ritmi accomunabili a quelli di un film. Si resta invischiati nella storia con curiosità, con la smania di sapere di più su questo mondo parallelo e ‘sottosopra’ di cui vengono dispensate gradualmente solo briciole di informazioni. 
La seconda stagione scopre le carte in tavola e prosegue la storia della prima, svelando un disegno più ampio di cui i primi episodi non erano che un’introduzione. La formula ancora regge sebbene vengano riproposti, in chiave diversa, gli stessi elementi della prima stagione svelando timore da parte dei creatori, forse vittime dell’incredibile successo. Un po’ come The Hangover 2 (Una Notte Da Leoni 2) era la fotocopia del primo ma con fatti e situazioni differenti in modo da far rivivere la stessa magia ma senza correre troppi rischi.

La terza stagione

Questo terzo capitolo della serie cambia le regole del (suo) gioco, cambiando quindi struttura e svolgimento ma rimanendo ancorata all’immaginario dei filone da cui prende chiara ispirazione. Le puntate sono coinvolgenti e torna la sensazione di mistero della prima stagione che spinge con curiosità a proseguire compulsivamente la visione. Un po’ destabilizzante il cambiamento caratteriale di alcuni personaggi che, se giustificato nel caso dei giovani protagonisti passati dall’infanzia all’adolescenza, convince meno su personaggi ben delineati come Hopper. La divisone in gruppi dei protagonisti (ricorrente anche nelle precedenti stagioni ma in modo meno estremo) da un lato conferisce dinamicità agli episodi e permette di ampliare la trama, ma dall’altro isola la componente emotiva ridimensionando la forma di dialogo tra i personaggi che era un tratto distintivo della serie.
La colonna sonora è una collezione di chicche anni ’80 miscelate con la musica originale composta da Kyle Dixon e Michael Stein che non sfigura e gioca un ruolo decisivo durante le puntate, specialmente nei momenti di pathos. Stranger Things è una serie da vedere ma con leggerezza e senza troppe pretese. La quarta stagione verrà annunciata a breve e sicuramente verranno approfonditi molti aspetti che in questo terzo capitolo sono stati a malapena abbozzati, forse per allungare un po’ il brodo. Per saperne di più non resta che attendere!

I trailer

Trailer prima stagione: https://www.youtube.com/watch?v=mnd7sFt5c3A
Trailer seconda stagione: https://www.youtube.com/watch?v=R1ZXOOLMJ8s
Trailer terza stagione: https://www.youtube.com/watch?v=XcnHOQ-cHa0