La locandina di Sex education, su Netflix

SEX EDUCATION, la prima stagione su Netflix. Regno Unito. 1ª stagione (8 episodi) Durata per episodio 47-53 minuti. Ideatore: Laurie Nunn. Regia: Kate Herron, Ben Taylor. Cast: Asa Butterfield, Gillian Anderson, Ncuti Gatwa, Emma Mackey
di Luca De Sanctis
Sex Education, annunciata nel novembre del 2017, è una serie televisiva britannica disponibile su Netflix dall’11 Gennaio 2019.
La serie è ambientata in un indefinito centro rurale inglese dove la natura regna sovrana, contrastata timidamente solo da qualche manciata di casette di pietra. Da subito si rimane colpiti dalla bellezza e dai colori di queste location ( tra Inghilterra e Galles) che trasmettono pace e serenità, come d’altronde anche il tipico senso di isolamento della provincia che, se abituati alla frenesia delle grandi città, può risultare spaventoso.
Ed è in questo luogo che si svolgono le vicende narrate nella serie, che ruotano intorno all’adolescente Otis (Asa Butterfield, protagonista di Hugo Cabret di Scorsese) e i suoi coetanei compagni di scuola, ognuno molto diverso dall’altro ma tutti alla scoperta della propria identità e sessualità. Sarà proprio Otis quindi, nonostante tardivo nello sviluppo e inesperto dal punto di vista sessuale, ad aiutare i suoi compagni a destreggiarsi nelle prime problematiche di coppia grazie, o a causa possiamo dire, delle influenze della madre terapista sessuale.
Sex Education ruota attorno a diversi personaggi: Eric, gay, il migliore amico di Otis; Maeve, la ragazza affascinante e tormentata con cui Otis avvia la sua attività di consulenze amorose; Adam, il figlio del preside della scuola che non perde occasione per far vergognare il padre; Jackson, l’atleta orgoglio della scuola che inizia a stancarsi del suo status e Jean, la dottoressa madre di Otis che nonostante la sua professione dimostra di non saper gestire al meglio la fase di crescita di suo figlio. Troviamo quindi svariati cliché per quanto riguarda la struttura dei personaggi protagonisti, che però si dimostrano spessi, dinamici e non vincolati dai soliti schemi tipici dei teen drama.
La serie è ben scritta e non superficiale, capace di far sorridere, commuovere e soprattutto educare. Il sesso non deve essere un tabù, qualcosa di cui vergognarsi o un motivo per discriminare. Durante gli episodi vengono ispezionati con sensibilità e intelligenza svariati aspetti della sessualità e di alcune problematiche legate ad essa, vengono affrontati e sdoganati argomenti come il travestitismo, le fobie sessuali e la masturbazione femminile.
A differenza di molte serie tv per teenager (come Skins ad esempio, ma la lista sarebbe infinita) dove il sesso tra i giovani risulta sempre esasperato, trattato con superficialità e dipinto spesso con trasgressività, Sex Education propone una visione naturale dell’argomento che penso possa essere utile e confortante soprattutto per i ragazzi che stanno affrontando lo stesso periodo della vita dei protagonisti. A 16 anni essere disorientati, insicuri e inesperti è più che normale!
Un altro aspetto interessante della serie è la scelta dei costumi e dei colori. Siamo ai giorni nostri e lo si capisce bene sia dalla tecnologia che da vari  riferimenti citati, nonostante ciò le atmosfere evocate dalla serie sono piacevolmente vintage. Iniziando la visione senza sapere nulla a riguardo, basandoci solo sui vestiti e le acconciature dei ragazzi a scuola si potrebbe pensare a una vicenda ambientata tra gli anni ’80 e ’90. Anche la colonna sonora rispetta questa linea deliziandoci con brani di Muddy Waters, Billy Idol, The Cure, Inxs, Talking Heads e tanti altri (compare anche Lo Stregone di Fred Buscaglione). Molto apprezzabile quindi questo lato della serie che rispecchia la recente tendenza, tra i giovani e non, a riscoprire e reinventare lo stile e la moda tipica di fine XX secolo.
Molto consigliata la visione di questa novità Netflix, ben vengano serie tv di questo tipo indirizzate ai giovani e capaci di divertire e intrattenere ogni fascia d’età. Aspettiamo con ansia la seconda stagione!
Di seguito trovate i link dei trailer ufficiali