La locandina del film Ma cosa ci dice il cervello

MA COSA CI DICE IL CERVELLO – Italia, 2019. Regia: Riccardo Milani. Interpreti: Paola Cortellesi, Stefano Fresi, Claudia Pandolfi, Lucia Mascino, Vinicio Marchioni, Carla Signoris, Teco Celio, Remo Girone, Ricky Memphis, Paola Minaccioni, Giampaolo Morelli, Emanuele Armani, Chiara Luzzi, Alessandro Roia.

Tra moglie e marito non mettere…il cinema. Confortata sul livello dello spettatore medio che frequenta le sale cinematografiche in Italia dallo strepitoso successo popolare di Come un gatto in tangenziale, la coppia Riccardo Milani-Paola Cortellesi  torna con una improbabile storia che consente alla Cortellesi di indossare i panni di personaggi diversi e lontani tra loro. Di questi tempi chi convince gli spettatori a comprare i biglietti per la sala è comunque un benemerito e forse si spiega così l’estrema benevolenza critica che ha accompagnato l’uscita di Ma cosa ci dice il cervello, campione d’incassi a Pasqua e campione di superficialità innocua che va ad aggiungersi  agli ultimi lavori del regista, che pure aveva dimostrato altro in passato.
Ma il successo cambia molte cose e pazienza se va a scapito della qualità. Ma cosa ci dice il cervello vorrebbe essere ciò che non riesce ad essere: spruzzate di Spy kids e True Lies, frammenti di 007 che proprio non riescono a convincere. E soprattutto a far ridere. Così che il film resta sospeso a metà strada tra un B movie, come lo si sarebbe definito un tempo, e un’ambiziosa rivisitazione del genere spy che non riesce a piacere, ad essere credibile. Ma soprattutto, visti i presupposti, non diverte. Molto di già visto, i personaggi sono tratteggiati con un pennarello consunto che non lascia traccia sul foglio.

Tutto resta in superficie, come le espressioni telefonate della Cortellesi che sta progressivamente smarrendo quella “cattiveria” cinematografica che l’aveva fatta apprezzare (da Nessuno mi può giudicare a Scusate se esisto, in quest’ultimo diretta da Milani) scivolando nel manierismo banale, incartato in una confezione che vorrebbe colpire bersagli sociali. Intenzioni lodevoli, riuscita pessima. Ma se ci si piega alla banalità, al già visto, nel nome delle risate e del divertimento, ci si aspetterebbe un film divertente, si dovrebbe ridere, per situazioni, battute.
Mi ero avvicinato a Cosa ci dice il cervello senza pregiudizi e sfidando l’ironia di chi me lo sconsigliava (“Ma non t’è bastato il gatto in tangenziale?…). Un po’ come per l’inesorabile discesa di Carlo Verdone, ogni volta si cede alla curiosità (e all’affetto nel caso di Verdone) per vedere fino a che livello è arrivato. Ma resto dell’avviso che anche i film più deludenti vanno visti, se si vuole criticarli.

Il trailer
https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=STdwYovczVg

iI precedenti 

https://www.vistodalbasso.it/2018/01/07/cinema-un-gatto-tangenziale/

https://www.vistodalbasso.it/2017/02/20/cinema-mamma-o-papa/

Filmografia Riccardo Milani