Luciano Benetton

Benetton e le aziende mal gestite.
Parole tratte dall’intervista rilasciata da Luciano Benetton  a Francesco Merlo e pubblicata su La Repubblica il 30 novembre 2017. Considerazioni sempre valide di un imprenditore che ha portato al successo la sua azienda, prima di passare la mano. Dovrebbero fischiare le orecchie a molti dirigenti di azienda, perché le sue sacrosante considerazioni sono riferibili a molte aziende, di molti settori commerciali.

Il bilancio è in rosso e gli errori incomprensibili. Come se chi governava l’azienda l’avesse fatto apposta”

“Gli altri? Imboscati, non so trovare un’altra parola. Imboscati per sopravvivere. Quando una bella azienda comincia ad andare male, il primo errore è sottovalutare la sofferenza della gente per bene. Nel declino gli arroganti si fanno notare molto più degli altri, diventano ancora più spavaldi”. 

“Una signora dell’ufficio vendite, scrupolosa e bravissima, un giorno mi disse: la notte non riesco più a dormire. Quando arrivo in ufficio nemmeno mi salutano. E mi lasciano lì senza far nulla.! “Ho scoperto che come lei ce n’erano tanti. I migliori.”

“Credo sia un errore cercare e imporre l’erede”

“Gli errori di gestione pesano molto di più del costo del personale”

https://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_Benetton

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