Aboubacar Drame Neto, opposto brasiliano originario del Mali

Aboubacar Drame Neto, opposto della Tonno Callipo. Brasiliano originario del Mali

Il pallavolista Aboubacar Drame Neto giocherà nella Tonno Callipo Vibo Valentia. nel ruolo di opposto. Rosita Mercatante, addetta stampa della Callipo Vibo Valentia, ha diffuso la prima intervista rilasciata da quando è un giocatore del club calabrese. Eccola.

di Rosita Mercatante

Venticinque anni, brasiliano, sogna di diventare un professionista da quando aveva otto anni. E’ figlio di immigrati dal Mali, un Paese africano che non ha una tradizione pallavolistica ma a catturare la sua fantasia fu l’interesse delle sorelle per il volley.

Aboubacar Drame Neto, se dovesse presentarsi cosa direbbe di lei?

“Fuori dal campo sono un ragazzo socievole e allegro. Amo molto stare in compagnia e fare amicizia. In campo sono combattivo e non perdo mai il buonumore.”

 Tra una settimana si aprirà un nuovo capitolo della sua vita.

“Sono molto emozionato e impaziente di iniziare l’avventura in SuperLega. Per me è un’occasione importante che voglio sfruttare al meglio. Ho tante aspettative.”

Secondo lei chi è il pallavolista più forte del mondo?A chi si ispira?

“Per me il più forte è Ricardo Lucarelli, di cui sono stato compagno di squadra nella Funvic Taubatè. Invece quello da cui cerco di prendere spunto è il mio connazionale Wallace Leandro.”

Sarà la sua prima volta in Italia

“Si, non ci sono mai stato. Sono molto curioso, ne ho sentito parlare tanto anche da altri atleti che come me sono arrivati dal Brasile per giocare nella SuperLega italiana. Qualcuno come Raphael Vieira mi ha incoraggiato molto parlandomi anche del suo periodo trascorso con la Tonno Callipo. Ha un bel ricordo ed è ancora molto legato a Vibo e ai suoi tifosi.”

Cosa le mancherà di più del Brasile?

“La mia famiglia e i miei amici. Ma sono tutti molto contenti per me e sono convinto che mi staranno sempre vicini nonostante i tanti chilometri di distanza che ci separeranno.”

I brasiliani amano di più il calcio o la pallavolo?

“La pallavolo è uno sport molto amato in Brasile, ma la passione nazionale rimane sempre il calcio.”

Cosa le piace fare nel tempo libero?

“Mi diverte giocare ai videogiochi e guardare le partite di pallavolo, che resta in assoluto la mia passione più grande.”

La sua famiglia?

“I miei genitori vengono dal Mali e sono arrivati in Brasile 35 anni fa. Mio padre venne trasferito per lavoro. Si sono innamorati del posto e hanno deciso di costruire qui la loro famiglia. Ho tre sorelle a cui sono molto legato.”

Qual è il suo sogno più grande?

“L’Olimpiade, il sogno di tutti”