Paolo e Daniele, good vibrations
Paolo Nicolai:
“Siamo venuti qui ai Giochi sperando e sognando di arrivare ad una
medaglia: ma quando ti qualifichi per la finale logicamente cerchi in
tutti i modi di vincere. Non ci siamo riusciti perché i brasiliani hanno
giocato molto bene. Siamo partiti forte, abbiamo provato a metterli
sotto pressione e l’unico modo per farlo è cercare di invertire la
situazione. Giocare in casa è un grosso vantaggio, ma se le cose vanno
male ti crea tante pressioni, amplifica le emozioni. Noi abbiamo provato
a metterli sotto, ma loro ne sono usciti come i grandi campioni che
sono. Il campo, come la pioggia, non influisce più di tanto sulla
partita, le condizioni sono uguali per tutti i giocatori. Giochiamo a
beach volley e sappiamo che situazioni di questo tipo capitano e quindi
bisogna sfrutt
arle al
meglio. Una finale se la sogni speri di vincerla, però mi sono goduto
ogni cosa, ogni momento: l’ingresso in campo, il riscaldamento, la
preparazione della partita, l’attesa della gara. Logicamente sognavo un
epilogo diverso, però va bene così. Come festeggerò la medaglia proprio
non lo so, finché non me l’hanno messa al collo non credevo di averla,
avevo paura che accadesse qualcosa che potesse togliermela”.

Daniele Lupo:
“C’è un po’ di delusione per aver perso la finale, ma sono molto felice
di aver vinto questa medaglia. Era importante per l’Italia e per il
beach volley italiano. Devo dire che sono contento così. Credo che il
nostro torneo e questa finale siano stati un grande spot per il beach
volley. Speriamo di aver fatto divertire chi ci ha visto da casa, tra
cui mio padre e mio nonno. Peccato non aver vinto, ma ci rifaremo a
Tokyo. Non posso dire che loro sono più forti in assoluto, sono stati
più forti oggi, hanno sentito poco la pressione.  Abbiamo
avuto poche occasioni e non le abbiamo sfruttate al meglio come
quell’attacco che poteva darci il 20 pari. Sono molto contento di questa
medaglia e voglio dedicarla a tutti i tifosi italiani
che si
sono svegliati all’alba per vederci in tv.”

Matteo Varnier: “In
questo momento non riesco a nascondere l’amarezza per non essere
riusciti a conquistare la medaglia d’oro, ma domani sarà tutto diverso,
ne sono certo. Siamo consapevoli di aver fatto qualcosa di straordinario
e ne siamo felici”.

Il presidente federale Carlo Magri
ha voluto esprimere subito la sua soddisfazione per il primo grande
risultato olimpico raggiunto dal beach volley: “E’ stata una gara
storica e sono sicuro sarà foriera di altre anche perché i ragazzi sono
giovani e hanno ancora una lunga carriera davanti a loro. Ovviamente una
sconfitta in finale non fa mai piacere, ma oggi il beach volley
italiano ha ottenuto uno straordinario risultato, dal quale ripartire
per fare sempre meglio. I ragazzi questa sera hanno davvero scritto la
storia della disciplina nel nostro Paese”.
Testi raccolti dall’Ufficio stampa della Fipav (Carlo Lisi e Marco Trozzi)